Sistema Italia e Sussidiarietà: a Roma la Fenapi lancia la sfida dell’equità e dell’innovazione
ROMA 19 febbraio 2026 – Sviluppo, innovazione ed equità. Sono queste le coordinate su cui si è mossa la terza e conclusiva giornata dei lavori della Fenapi, introdotta dalla giornalista Valeria Brancato, che ha tracciato il bilancio di una tre giorni ricca di momenti formativi e confronti istituzionali di alto profilo. Il panel, moderato dalla giornalista del TG1 Maria Soave, ha visto alternarsi esponenti del Governo, del Parlamento e delle parti sociali in un dibattito serrato sul futuro del “Sistema Italia”.
Rosalba La Fauci (Vicesegretario CONFSAL) ha aperto il confronto ponendo l’accento sulla sussidiarietà come strumento di tutela: “Il sindacato deve governare il cambiamento per evitare che il mercato accentui le diseguaglianze. La contrattazione collettiva deve agire dentro e fuori il luogo di lavoro per contrastare la piaga dei salari bassi”. Sulla stessa scia Giorgio Graziani (Segretario Confederale CISL), che ha richiamato la necessità di un nuovo “patto sociale”: “La sussidiarietà non è uno slogan ma un metodo. Dobbiamo evitare una competizione disordinata sui diritti della persona”.
Il mondo della politica ha offerto riflessioni profonde sulla modernizzazione dello Stato. L’onorevole Chiara Tenerini (Forza Italia) ha evidenziato come l’equità non debba essere confusa con l’uniformità: “Garantire l’uguaglianza significa rimuovere gli ostacoli concreti, non applicare modelli identici ovunque. La sussidiarietà è il punto di equilibrio tra innovazione e coesione sociale”.
Sui temi della sicurezza e dell’occupazione è intervenuto Vincenzo Caridi (Presidente INL), sottolineando l’importanza delle nuove tecnologie per ispezioni mirate e l’efficacia del programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori), che ha già raggiunto l’obiettivo di 600mila persone formate. L’onorevole Chiara Gribaudo (PD) ha invece richiamato l’attenzione sulla centralità della vita rispetto al profitto: “Dobbiamo invertire la tendenza: non possiamo subire la tecnologia. Serve un accompagnamento per le PMI affinché il ‘saper fare’ italiano non vada disperso”.
Il dibattito ha dato voce anche alle realtà produttive. Vincenzo Castellano (Presidente UIFOR) ha definito il regime forfettario come una “sussidiarietà diffusa” che valorizza i piccoli comuni, mentre Antonio Ambrosio (Confcooperative) ha denunciato i rischi degli appalti al massimo ribasso: “Se la transizione digitale avviene al risparmio, a pagarne il prezzo sono i salari e le donne, il cui pieno coinvolgimento nel lavoro farebbe crescere il PIL del 7%”. Pier Corrado Cutillo (Unica-Fenapi) e Guido D’Amico (Confimprese Italia) hanno ribadito che il 96% delle imprese italiane sono micro e piccole: “I corpi intermedi sono il tessuto connettivo del Paese, non una sovrapposizione alla politica”.
Le conclusioni istituzionali sono state affidate al Sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon: “Siamo al record storico di occupazione (63%), ma la sfida dell’IA e del gap generazionale resta aperta. Sugli appalti abbiamo inserito norme per dare risposte salariali certe e frenare le contrattazioni ferme da anni. Dobbiamo offrire prospettive ai giovani affinché non lascino l’Italia”.
Il momento clou della giornata è stata la riflessione di Cateno De Luca (Coordinatore Nazionale Fenapi Group), che ha collegato il benessere urbano e aziendale alla qualità della vita, denunciando l’aumento delle diseguaglianze.
Alle ore 13:30, alla presenza di un notaio, si è svolta la cerimonia solenne di sottoscrizione degli atti da parte di tutte le associazioni aderenti a Fenapi Group.
“Quello di oggi è un atto di coraggio”, ha dichiarato De Luca. “Non nasce oggi la soggettività giuridica, che affonda le radici in storie decennali di resistenza ed eccellenza, ma nasce oggi la regolamentazione di un nuovo sistema. Abbiamo blindato il procedimento attraverso un’istruttoria tecnica rigorosa e un patto di adesione alla Federazione. Nessuno fagocita l’altro: è una visione matura di mutuo soccorso. Questo polo sarà la fucina di idee per una nuova stagione della rappresentanza in Italia”.
Questo l’elenco degli aderenti a FENAPI GROUP:
- Carmelo Satta (Presidente FENAPI)
- Guido D’Amico (Presidente Confimprese Italia
- Gabriele Tullio (In rappresentanza di UAI – UNIONE ARTIGIANI ITALIANI E DELLE PMI)
- Biagio Cefalo (Presidente Confederazione Imprese Italia),
- Nicolò Gambino (Segretario Generale ASIM – Associazione Imprese)
- Giancarlo Nardozzi (Presidente di Goia- Fenapi),
- Vincenzo Castellano (Presidente Nazionale UIFOR – Unione Italiana forfettari)
- Pier Corrado Cutillo (Presidente Unica-Fenapi)
- Marco Arturo Romano (Presidente Federsicurezza Italia)
- Lorenzo Mondello (Presidente FEDERFORMA)
- Salvatore Politino (Presidente ASSOESERCENTI)





