Please ensure Javascript is enabled for purposes of website accessibility

Formazione FENAPI: i nuovi assetti del sistema CAF e Patronato per il 2026

Formazione FENAPI: i nuovi assetti del sistema CAF e Patronato per il 2026

Con l’incontro tenutosi a Roma, si è concluso ufficialmente il Tour Formativo 2026 organizzato dalla FENAPI. Un viaggio in nove tappe che ha attraversato l’Italia da Sud a Nord — da Messina a Roma passando per Torino e Bari — con un unico grande obiettivo: trasformare la competenza tecnica in un servizio d’avanguardia per il cittadino.

Un investimento strategico sul capitale umano

Il ciclo di incontri non è stato solo un aggiornamento normativo ma un vero e proprio manifesto identitario della Federazione. Come sottolineato dal Presidente Nazionale, Carmelo Satta, la formazione continua rappresenta il motore pulsante della nostra rete che punta a unire l’Italia sotto il segno dell’efficienza.

Dalle novità fiscali sul 730/2026 alla complessa Riforma sulla Disabilità, i professionisti del CAF FENAPI e del Patronato INAPI hanno affinato gli strumenti per navigare le sfide burocratiche del prossimo anno, garantendo precisione e supporto umano.

I dati emersi durante il tour confermano il successo di questa strategia:

Il Coordinatore Nazionale FENAPI Group, Cateno De Luca, ha evidenziato un tasso di fidelizzazione superiore al 95%, segno di un rapporto di fiducia inscindibile tra operatori e utenti. Il Direttore Generale, Giuseppe Bonura, ha parlato invece dell’App Fenapi. L’integrazione di strumenti digitali e multipiattaforma è stata definita come un supporto fondamentale per ottimizzare i flussi di lavoro, senza tuttavia sostituire il valore del contatto umano e della consulenza in presenza. Infine, un contributo significativo è arrivato da Carmelina Cassaniti, Presidente Caf Impresa Fenapi e Vicedirettore Generale Fenapi, che ha analizzato le novità fiscali 2026 sottolineando l’importanza di una visione imprenditoriale e intraprendente per lo sviluppo dei circoli.

Dalla teoria alla pratica

Ogni tappa ha vissuto un momento cruciale di approfondimento tecnico per trasformare la teoria in risposte concrete. 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐂𝐨𝐯𝐢𝐧𝐨, Coordinatore Formazione CAF Fenapi, ha descritto l’iniziativa non come un semplice evento formativo, bensì come un progetto strategico per innovare e potenziare l’efficienza dei servizi fiscali e sociali su scala nazionale. 

Francesco Vito, Responsabile Nazionale dell’assistenza fiscale CAF FENAPI, ha celebrato vent’anni di fiducia reciproca tra vertici e territorio, gli esperti hanno analizzato le sfide del 2026.

Domenico Cosentino, Responsabile Nazionale Formazione Patronato INAPI, ha guidato le sessioni sulla Riforma della Disabilità, mentre Danilo Sciuto, Dottore Commercialista esperto in materia fiscale, ha sviscerato le novità del 730/2026 e l’iter dei nuovi ISEE.

L’efficienza operativa è stata garantita dal supporto di Piero Puglisi, Responsabile servizi informatici CAF FENAPI, e Rosaria Lombardo, Addetta assistenza Call Center CAF FENAPI, che insieme hanno fornito soluzioni pratiche per rendere il lavoro quotidiano fluido e impeccabile.

Le voci del territorio

Il successo di questo tour è nato dal confronto diretto con chi vive il territorio ogni giorno. In Sicilia, il percorso è stato segnato dall’orgoglio di Pietro Cascio (Presidente Regionale Sicilia e CAA Fenapi), che ha celebrato gli straordinari traguardi della rete siciliana auspicando un radicamento sempre più forte. Un sentimento condiviso a Palermo da Ivan Trapani, che ha ringraziato la direzione nazionale per la profonda sensibilità mostrata verso le istanze locali e il supporto quotidiano fornito a ogni operatore.

La necessità di adattarsi al cambiamento è stata invece il fulcro dell’intervento di Maurizio Grosso (Segretario Generale SIFUS-CONFALI), che ha ricordato come la versatilità sia l’unica risposta possibile alle sfide future del settore. Sulla stessa linea, la Responsabile regionale Lazio, Ilaria Palmieri, ha testimoniato quanto questi momenti di confronto siano vitali per creare sinergia tra gli operatori e uniformare gli standard di eccellenza in tutta Italia.

Spostandoci in Calabria, l’esperienza di Alfredo Arienelli ha offerto un contributo prezioso, sottolineando l’importanza di un impegno sempre più incisivo e capillare a supporto dei colleghi regionali. Il tour ha poi risalito lo stivale toccando la storia della Federazione: a Verona, Vittorio Bortolotti ha emozionato la platea ripercorrendo 27 anni di successi nati insieme al Presidente Satta e a Cateno De Luca. A Torino, Michela Salerno ha raccontato un’eredità familiare preziosa, quella del padre Giovanni, che oggi prosegue con una missione chiara: innovare senza mai dimenticare le radici storiche. Un’emozione condivisa da Anna Atzeri, Presidente regionale FENAPI Sardegna, che ha ripercorso la sua lunga storia in Fenapi definendola, oggi più che mai, la sua “grande famiglia”.

L’ultima tappa nella Capitale ha visto la partecipazione del Prof. Raffaello Lupi (Università di Roma “Tor Vergata”), ospite d’eccezione che ha messo in luce il valore strategico della formazione tributaria. La sua analisi ha confermato quanto l’alta professionalità sia oggi indispensabile, suggellando una vicinanza storica alla visione della FENAPI.

Il valore della rete

Il Tour 2026 si conclude confermando il valore della rete e l’importanza del confronto costante tra i professionisti del settore. 

I risultati e le novità emerse durante le nove tappe rappresentano ora la base operativa per affrontare le sfide del prossimo anno, con l’obiettivo di garantire un’assistenza sempre più puntuale, qualificata e vicina alle reali necessità della collettività.

Condividi questo post


Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online.
Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o visualizzazione di media.
Premendo il tasto Accetto si acconsente all'uso dei cookie.
Per saperne di più consulta la nostra informativa sull’uso dei cookie o il nostro Centro Privacy per il trattamento dei dati.