Partita la corsa al bonus seggiolini

Partita la corsa al bonus seggiolini

Da oggi è partita la corsa bonus seggiolini e già i primi intoppi. Dal 20 febbraio 2020 è possibile richiedere il rimborso di 30 euro per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono da installare sui seggiolini auto, ma solo per gli esercenti. Da oggi invece i consumatori potranno fare la richiesta sul portale. La piattaforma online dedicata alla presentazione delle richieste, raggiungibile sul sito www.bonuseggiolino.it è stata attivata ieri pomeriggio, tuttavia, il sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit), principale portale per ottenere il link della piattaforma, ha funzionato a tratti a causa dell’alto numero di contatti. Ed a pochi minuti dalla pubblicazione del link per la piattaforma, anche questa è risultata irraggiungibile. La richiesta del bonus riguarda grandi e piccoli negozianti, produttori, e in particolar modo i consumatori. Infatti i fondi per il bonus per l’anno 2019 sono 15,1 milioni di euro (sono poi previsti 5 milioni di euro per il 2020) e verranno erogati fino a esaurimento risorse, dunque solo i più veloci nel fare richiesta riusciranno ad ottenerlo. Ieri la piattaforma partiva solo per gli esercenti presso i quali sarà possibile utilizzare il buono elettronico per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono per essere inseriti in un elenco. Mentre da oggi, 21 febbraio, la piattaforma sarà accessibile a chi deve acquistare il dispositivo e potrà quindi richiedere il bonus, da utilizzare esclusivamente presso uno dei negozianti registrati sulla piattaforma. La prima cosa da fare per richiedere il bonus è accedere alla piattaforma tramite la Spid (Sistema pubblico di identità digitale). Il contributo di 30 euro potrà essere richiesto solo una volta per ciascun bambino e verrà erogato mediante il rilascio di un buono di spesa elettronico da spendere presso gli esercizi convenzionati, già registrati sulla piattaforma. Il bonus avrà una validità massima di 30 giorni, poi verrà annullato. Una volta scaduto, potrà essere nuovamente richiesto attraverso la piattaforma.

Fonte: ItaliaOggi

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