Please ensure Javascript is enabled for purposes of website accessibility

Roma 7 febbraio 2024 – Il convegno “Le PMI e la sfida del Made in Italy”

Roma 7 febbraio 2024 – Il convegno “Le PMI e la sfida del Made in Italy

Roma 7 febbraio 2024 – Il convegno “Le PMI e la sfida del Made in Italy”

The event concluded by highlighting important insights and strategies for the future of Italian businesses. The event, which saw the participation of distinguished representatives from the business world, politics, and financial instrument management institutions, focused on the essential need for collaboration and innovation to promote the Made in Italy brand and ensure its authenticity and quality.

Durante le sessioni del convegno, è emerso chiaramente il bisogno di una stretta collaborazione tra le imprese, il mondo politico e gli enti gestori per sostenere e promuovere l’eccellenza del Made in Italy. Si è sottolineato come solo attraverso un’azione sinergica e coordinata sia possibile affrontare le sfide attuali e future e consolidare la posizione competitiva delle imprese italiane sui mercati globali.

Ottima occasione per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze italiana la recente legge 206 del dicembre 2023 che mette in campo una serie di azioni sia in termini di risorse economiche sia in temini di regolamentazione e promozione, tra le quali la istituzione della giornata mondiale del Made in Italy e l’istituzione del Liceo del Made in Italy.  Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, intervenendo agli odierni lavori ha posto l’accento su due combinati normativi che da  un lato incentivano le imprese che tornano a produrre in Italia con un beneficio fiscale del 50% ma che dall’altro penalizzano chi smette di produrre in Italia con l’obbligo di restituzione dei contributi percepiti negli ultimi 10 anni.

In particolare, si è evidenziata l’importanza cruciale degli investimenti nelle tecnologie innovative. Il Made in Italy deve abbracciare e adottare le ultime tecnologie per rimanere al passo con i cambiamenti del mercato e soddisfare le crescenti esigenze dei consumatori. Solo attraverso l’implementazione di soluzioni tecnologiche avanzate, come l’integrazione della blockchain nella filiera produttiva, le imprese italiane potranno garantire la trasparenza, l’affidabilità e l’autenticità dei loro prodotti, rafforzando così la fiducia dei consumatori e la competitività del marchio Made in Italy.

“Il Made in Italy rappresenta un patrimonio di eccellenza e tradizione che dobbiamo tutelare e promuovere con determinazione”, ha dichiarato Carmelo Satta, Presidente nazionale FENAPI “Per farlo, è necessario incentivare ed investire sulla promozione, ma è altrettanto necessario contrastare i fenomeni di contraffazione ed italian sounding con norme chiare e definite. Solo così potremo garantire la qualità, l’autenticità e la competitività dei nostri prodotti sui mercati globali. È   fondamentale che imprese, istituzioni e enti gestori – ha continuato Satta – lavorino insieme facendo rete, perché è solo facendo rete che le nostre micro, piccole e medie imprese avranno la possibilità di proiettarsi oltre la dimensione locale e ristretta che li vede protagonisti, in un contesto nazionale ed internazionale”.  

Il Convegno si è concluso con l’impegno concreto di tutti i partecipanti a continuare a lavorare insieme per promuovere e proteggere il marchio Made in Italy e garantire un futuro  per le imprese italiane.

Condividi questo post


Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online.
Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o visualizzazione di media.
Premendo il tasto Accetto si acconsente all'uso dei cookie.
Per saperne di più consulta la nostra informativa sull’uso dei cookie o il nostro Centro Privacy per il trattamento dei dati.